Spiegata la tecnologia Turbo Core dei prossimi Phenom II X6

8 aprile 2010

Informatica

Qualche articolo fa vi avevo parlato dei prossimi processori di casa AMD (i primi dell’azienda ad avere ben 6 cores a disposizione), ovvero i Phenom II X6, e vi avevo pure accennato alla loro tecnologia denominata Turbo Core. Finalmente da mamma AMD sono giunte maggiori delucidazioni in merito all’argomento.

Affinché questa tecnologia possa entrare in funzione è necessario che 3 dei core, in processori a 6 core, siano in stato di idle; se questa situazione si verifica la loro frequenza di clock è automaticamente impostata al valore minimo di 800 MHz, mentre per gli altri 3 core viene incrementata sino ad un massimo di 500 MHz in più rispetto al valore di default, a seconda della versione, con un parallelo aumento della tensione di alimentazione. L’incremento nella frequenza di clock, a differenza della tecnologia Turbo Boost di Intel, avviene quindi solo nel momento in cui almeno 3 dei core sono in idle; per l’approccio di Intel l’incremento di clock è variabile a seconda di quanti core sono utilizzati in uno specifico istante.

La CPU, con tecnologia Turbo Core attivata, opera in modo tale da sfruttare tutto il margine in termini di TDP massimo che sia a disposizione; la corrente complessivamente richiesta dalla cpu non deve tuttavia superare i limiti di default predefiniti per la specifica cpu, in quanto se così non fosse potrebbero crearsi problemi di stabilità operativa con alcune schede madri. L’approccio è indicato dalla stessa AMD come di tipo deterministico: nel momento in cui almeno 3 core sono in idle Turbo Core interviene in funzione, mentre se più di 3 core sono occupati la cpu opera con la frequenza massima selezionata di default.

In ogni caso l’introduzione di questa tecnologia è decisamente interessante, in quanto permette di ottenere interessanti incrementi prestazionali con quegli scenari di utilizzo del processore che non prevedano l’occupazione di tutti i core. La tabella seguente riassume le caratteristiche tecniche dei processori Phenom II X6 che AMD immetterrà in commercio nei prossimi mesi:

Processore Clock Core Cache L3 Turbo max TDP Debutto
Phenom II X6 1090T 3,2 GHz 6 6 Mbytes 3,6 GHz 125W Q2-2010
Phenom II X6 1075T 3 GHz 6 6 Mbytes 3,5 GHz 125W Q3-2010
Phenom II X6 1055T 2,8 GHz 6 6 Mbytes 3,3 GHz 125/95W Q2-2010
Phenom II X6 1035T 2,6 GHz 6 6 Mbytes 3,1 GHz 95W Q2-2010
Phenom II X4 960T 3 GHz 4 6 Mbytes 3,4 GHz 95W Q2-2010

Nella tabella sono riportate anche le caratteristiche tecniche della cpu Phenom II X4 960T, soluzione quad core basata sullo stesso die delle soluzioni Phenom II X6 con 2 dei 6 core a disposizione che sono stati disabilitati di default. Questa cpu dovrebbe integrare tecnologia Turbo Core con margine d’intervento non su base di 3 core in idle ma di 2. Per il modello Phenom II X6 1055T è invece previsto il debutto di una versione con DTP massimo di 125 Watt, seguita da una seconda con TDP contenuto in 95 Watt.

AMD è riuscita a mantenere valori di TDP allineati a quelli delle soluzioni Phenom II X4 con le future cpu Phenom II X6, nonostante l’incremento nel numero dei core e frequenze di clock tutt’altro che contenute nel complesso. Alla base di questo risultato un affinamento nella tecnologia produttiva, che resta sempre a 45 nanometri: GlobalFoundries ha infatti introdotto low-k dielectric all’interno della propria tecnolgia a 45 nanometri SOI, contribuendo con questo a ridurre il leakage della cpu.

Sappiamo che i processori Phenom II X6 basati su architettura Thuban sono stati sviluppati per schede madri Socket AM3, ma integrano al proprio interno anche controller DDR2 così da risultare compatibili anche con piattaforme Socket AM2+. La tecnologia Turbo Core sarà quindi accessibile anche con siostemi Socket AM2+, oltre che con quelli AM3, a condizione che il bios venga aggiornato per fornire pieno supporto a queste nuove cpu.

Simone.

No Responses to “Spiegata la tecnologia Turbo Core dei prossimi Phenom II X6”

  1. Marco Colombo Says:

    gli AMD ultimamente stanno recuperando quel gap che c’era nei confronti di intel…Si rivelano dei processori ottimi per chi non vuole spendere molto e vuole allo stesso tempo discrete prestazioni… anche se io per il momento resto fedele ad intel :D

    Bell’articolo simo!

  2. Simone Says:

    Esatto, infatti la cosa mi piace per i prezzi… purtroppo non tutti sono disposti, o hanno la possibilità, di raggiungere certe fasce di prezzo…
    Grazie per il complimento! :)

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